Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lago di Comabbio

Varano Borghi : il Museo Diffuso e la Ciclopedonale del Lago di Comabbio

Immagine
  Ci rechiamo a Varano Borghi in P.za Matteotti dove possiamo lasciare l’auto nel comodo parcheggio gratuito. Nel paese è stato realizzato il progetto del “Museo Diffuso” che racconta i luoghi più significativi del comune. Il percorso si compone di tredici pannelli suddivisi fra architetture religiose, civili e industriali. Molte delle tappe sono un lascito della famiglia Borghi a cui la storia di Varano è profondamente legata. Ad inizio Ottocento infatti la famiglia Borghi fondò un cotonificio e, con gli anni, trasformò il comune in un villaggio operaio. Varano si caratterizza quindi per uno stile architettonico industriale ottocentesco, che lo distingue da tutti i paesi limitrofi. Tra le tappe vi sono diversi ex alloggi dei dipendenti, fra loro gerarchicamente suddivisi in base allo status dei lavoratori. Tutti gli edifici, anche i più semplici, testimoniano il gusto estetico della famiglia. Piazza Matteotti detta anche Piazza della Chiesa ospita i “Palazzi della Piazza” (1). L...

In giro per Comabbio

Immagine
  Percorriamo la Superstrada Besozzo-Vergiate (SS 629), arrivati a Comabbio entriamo in Via ai Prati all’incrocio in corrispondenza del “Centro Radiologico Polispecialistico dei Laghi”; subito a dx c’è un comodo parcheggio gratuito. Lasciata l’auto proseguiamo su Via ai Prati per circa 300 mt fino a pervenire ad un incrocio dove sorge un vecchio lavatoio (1) inserito nel Sentiero dei lavatoi delle Vie Verdi dei Laghi (VVL-Q1). Superato il lavatoio andiamo a sx in Via ai Prati, dopo circa 140 mt andiamo a dx sul bel selciato di Via Fontana : alla nostra dx si apre la radura del Purà da cui si gode un’amena vista sul centro storico di Comabbio. Al termine del selciato procediamo verso dx sempre in Via Fontana e dopo circa 150 mt alla nostra sx diparte una stradina che conduce all’ingresso di “Casa Fontana” (2). L’edificio risalente al XIX secolo fu modificato all’inizio del XX secolo dal padre del grande artista Lucio Fontana, il quale la ristrutturò nuovamente a metà degli anni ’60 ...