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Lonate Ceppino e la Ciclopedonale della Valle Olona

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  Ci rechiamo a Lonate Ceppino percorrendo la SP2 e lasciamo l’auto nell’ampio parcheggio gratuito di P.za Libertà a fianco del Cimitero raggiungibile da Via della Giustizia. Usciamo dal parcheggio in Via Vittorio Veneto ed andiamo sul marciapiede verso dx per vedere il “Monumento ai Caduti” (1). Il Monumento è stato inaugurato il 25 aprile 1995 in occasione del 50° Anniversario della Liberazione. Risaliamo sul marciapiede alberato di Via Vittorio Veneto verso sx per 210 mt fino a raggiungere la “Chiesa di S. Maria e S. Antonio” (2). La Chiesa, detta della “Maduneta”, fu edificata nel 1562 per volontà dei fratelli Matteo e Baldassarre Saporiti. L’oratorio ha aula unica ed abside rettangolare. Elegante la facciata con profilo a capanna e linee barocche. Il portale d’ingresso è protetto da un pronao su colonne e sormontato da fastigio. Nella sezione superiore, tra lesene corinzie, è collocata una finestra con cornice mistilinea. Infine corona la superficie un frontone spezzato con ...

Chiesa di Santa Maria della Gioia al Montello

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  In Via Montello 80, angolo Via Cardinal Ferrari, a Varese (poco distante dalla Scuola Europea) sorge la Chiesa di Santa Maria della Gioia. È situata in posizione defilata rispetto alla strada, circondata da alberature che ne occultano parzialmente la vista. La chiesa è aperta tutte le domeniche alle ore 9 per la S. Messa e per eventi speciali. In occasione della Mostra d’arte “Per Arte ricevuta” abbiamo avuto l’opportunità di partecipare ad una visita guidata con Elena Martelli come accompagnatrice. Dove oggi sorge la Chiesa in passato c’era uno stagno che fungeva da peschiera di proprietà del marchese Gian Felice Ponti, l’esubero d’acqua veniva condotto con tubazione interrata a Biumo Superiore nella Villa Ponti per alimentare i giochi d’acqua nel Parco. All’inizio degli anni Settanta, per far fronte alla crescente richiesta di spazi religiosi ed oratoriali dei residenti nella zona, i Frati Minori della parrocchia di Sant’Antonio da Padova alla Brunella ottennero il terreno ...

Cairate e il Monastero di Santa Maria Assunta

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  Ci rechiamo a Cairate percorrendo la SP42 e lasciamo l’auto nell’ampio parcheggio gratuito di Via Faenza. Ci incamminiamo verso sx ed al termine della via andiamo a dx in Via Monastero. Dopo un centinaio di mt troviamo il cancello d’ingresso al Municipio (1) ed al Parco adiacente. Proseguendo sempre diritti giungiamo in Via Molina dove è situato l’Arco di Manigunda (2) : l’arco trionfale, decorato con statue dell’Assunta e di due angeli, risale al 1710. Dopo 55 mt entriamo a sx in Via Pontida fino a pervenire in P.za Giardino delle Badesse. Dal camminamento adiacente alla Piazza si raggiunge il “Monastero di Santa Maria Assunta” (3). Il complesso edilizio dell’ex Monastero di Cairate è il risultato di oltre mille anni di storia. Nato in epoca romana (737 d.C.) come fattoria, ha subito nei secoli profonde ristrutturazioni. In epoca longobarda fu chiesa funeraria e necropoli, divenne monastero in epoca romanica. Ulteriori modifiche vi furono in seguito alla Controriforma per perm...