Brinzio : Sentieri nn. 4 e 5 del PRCdF

 


Raggiungiamo Brinzio percorrendo la SP 62 e lasciamo l’auto al parcheggio di V.le Indipendenza nei pressi della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo.


Usciamo dal parcheggio ed andiamo a dx sul marciapiede a lato della SP 62, al semaforo (accanto alla Chiesa Parrocchiale) attraversiamo sulle strisce pedonali e proseguiamo a sx in Via Piave.


Dopo circa 80 mt perveniamo ad un incrocio : verso sx percorrendo la Via Virgilio si raggiunge il Lago di Brinzio e l’omonima Riserva Naturale seguendo il tracciato del sentiero n. 10 del PRCdF (Brinzio-Velate); verso dx percorrendo la Via D. Alighieri ci si incammina sul tracciato del sentiero n. 10 del PRCdF (Brinzio-Orino).

Noi invece proseguiamo diritti per altri 80 mt fino a pervenire alla nostra dx al “Parco delle Rimembranze” realizzato sul sito del vecchio cimitero a ricordo dei compaesani caduti al fronte nel corso delle due Guerre Mondiali. Sul lato ovest spicca un tempietto con un affresco del pittore Annibale Ticinese intitolato “Il soldato morente si consacra a Dio”.


Proseguiamo fino al termine dell’asfalto di Via Piave e continuiamo sullo sterrato, seguendo la segnaletica dei sentieri 4 e 5 del PRCdF, raggiungendo dopo qualche centinaio di mt il Cippo con sovrastante Croce eretto dai Padri Passionisti in occasione della S. Missione del novembre 1960.




Continuiamo fino al bivio e saliamo a sx seguendo le indicazioni per la “Fonte del Cerro” inoltrandoci nel solco della Val d’Intrino. Il sentiero, a tratti sassoso ed a tratti fangoso, procede accanto al torrente Intrino: in alcuni punti è necessario attraversare il corso del torrente e si possono ammirare alcuni piccoli ma suggestivi salti d’acqua.


Procediamo fino a raggiungere una cabina per poi finire nel corso d’acqua dove il sentiero si interrompe.


Torniamo quindi indietro fino al bivio ed andiamo a sx seguendo la segnaletica del sentiero 5 del PRCdF (Wild Land).


Lungo il percorso acciottolato troviamo ancora la segnaletica dei sentieri 4 e 5 del PRCdF che seguiamo in direzione “Passo Varrò”; poco oltre, sul versante orografico destro della Valle, a quota 750 mt troviamo il “Masso Erratico” di Brinzio (Monumento Naturale) corredato da un pannello informativo.


Si tratta di un megalite di forma tabulare, lungo circa 8 mt e con uno spessore presunto variabile tra 1 e 3 mt, costituito da gneiss : venne trasportato nella sua posizione attuale nel corso della glaciazione Würmiana.


Dopo aver superato il “Masso Erratico” guardando alla nostra sx possiamo osservare sotto di noi il corso del torrente Intrino che abbiamo esplorato precedentemente.

Proseguendo sull’acciottolato ritroviamo la segnaletica dei sentieri 4 e 5 del PRCdF che seguiamo sempre in direzione “Passo Varrò”.


A 600 mt dal “Passo Varrò” la segnaletica ci indica una deviazione a sx per raggiungere la “Sorgente” del torrente Intrino, scendiamo per raggiungerla ma purtroppo è in secca.


Ritorniamo quindi sul sentiero principale fino a pervenire alla spianata del “Passo Varrò” immersa fra alberi di betulla e faggi. Essa mette in comunicazione la Val d’Intrino con la Valle del Legnone.


Da questo punto si può continuare sul sentiero 5 del PRCdF per raggiungere la Rasa oppure seguire la diramazione che conduce alla cima del Monte Legnone a quota 867 mt.


Noi optiamo per seguire il sentiero 5 in direzione Brinzio e dopo circa 150 mt ci ricongiungiamo al sentiero 4-5 percorso all’andata per tornare in Via Piave e successivamente al Parcheggio di V.le Indipendenza.

Se avete tempo a disposizione vi consigliamo di visitare il paese di Brinzio o di tornarci con più calma per ammirare le sue attrattive.

Il piccolo e suggestivo paese di Brinzio, sede del Parco Naturale del Campo dei Fiori, sorge adagiato nella ridente ed alpestre conca situata tra le falde settentrionali del Campo dei Fiori ed il Monte Martica. Esso è caratterizzato, oltre che dal grazioso omonimo laghetto e dai fitti e freschissimi boschi che lo circondano, dall’antico e tipico centro storico, con le vecchie corti e le viuzze pavimentate in pietra rossa locale scheggiata a mano. Di notevole interesse anche la Chiesa Parrocchiale dedicata ai SS. Pietro e Paolo.


Passeggiando per il centro storico si incontrano molti cortili caratteristici e testimonianze del passato, da visitare anche il Museo della Cultura Rurale Prealpina in Via Trieste dove si trova anche la sede del Parco Regionale Campo dei Fiori.

Da Brinzio dipartono numerosi sentieri per interessanti escursioni :

Da Brinzio alla Rasa di Varese

Da Brinzio a Castello Cabiaglio a Orino

Da Brinzio a Rancio Valcuvia

La segnaletica lungo tutto il percorso dei sentieri 4 e 5 è puntuale.

Lunghezza percorso : circa 5,5 km

Tempo di percorrenza : 2 ore e 20 minuti circa escluse soste e deviazioni

Nella galleria fotografica alla fine del post troverete tutte le immagini dei luoghi visitati.

Aggiornato a ottobre 2021

Galleria fotografica percorso

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